PROGETTO I.R.C. ANNO 2023/2024
PREMESSA
L’insegnamento della religione cattolica, rientra “nel quadro delle finalità della scuola”. Tale insegnamento intende favorire lo sviluppo integrale della personalità del bambino/a valorizzandone la dimensione religiosa.
Essa intende:
– Valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità;
– Sviluppare l’autonomia acquisendo l’unicità di governare il proprio corpo, ad aver fiducia in sè e a imparare a fidarsi dell’altro;
– Riflettere sull’esperienza e sviluppare l’attitudine a porsi domande;
– Obiettivi specifici di apprendimento (osa D.P.R. 30.03.2004) in ottemperanza a quanto indicato dalla CEI e dal MIUR:
– Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore
– Mostrare l’angelo custode attraverso il racconto della sua importanza Scoprire la persona di Gesù di Nazareth come viene presentata in diversi dipinti rappresentanti la Sua vita celebrata nelle feste cristiane.
– La scuola dell’Infanzia è il luogo dove i bambini compiono esperienze educative per una buona crescita personale. L’IRC (insegnamento religione cattolica) apporta un’esperienza educativa importante, iniziando a spargere semi di “buoni pensieri” per lo sviluppo in chiave religiosa della personalità aiutando il bambino a entrare in contatto con i primi concetti e comportamenti della religione cattolica.

Temi trattati alla scoperta della persona di Gesù di Nazareth come viene presentata in diversi dipinti rappresentanti la Sua vita celebrata nelle feste cristiane [Annunciazione (Botticelli)- La Visitazione (Raffaello)- Gesù che nasce (Lotto)- Battistero di Ravenna Battesimo di Gesù- Gesù e l’ultima Cena (Leonardo)- Gesù Risorto (Giotto)- Ascensione di Cristo (Perugino)- dipinto di Maria per il mese mariano]
Riferimento alle disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione: “ogni insegnamento disciplinare deve essere un contributo all’educazione intesa, come aiuto alla crescita della persona (educare), a rispetto degli altri e della realtà (luglio 2007). In appendice alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione2012, sono confermate le integrazioni alle Indicazioni Nazionali relative all’insegnamento della Religione Cattolica.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Le attività in ordine all’insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promovendo la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al bisogno di significato di cui anch’essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’IRC sono distribuiti nei vari campi di esperienza. Di conseguenza ciascun campo di esperienza viene integrato come segue:
IL SE’ E L’ALTRO Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui
apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.
IL CORPO IN MOVIMENTO Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.
I DISCORSI E LE PAROLE Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.
LA CONOSCENZA DEL MONDO Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.
METODOLOGIA
Il percorso che viene proposto nasce dalla consapevolezza che il bambino è una unità psicofisica. La selezione dei contenuti come concreta risposta ai bisogni di significato del bambino.
- esperienza umana (cosa conosce il bambino e può conoscere)
- esperienza umana vissuta (esperienza umana che viene interiorizzata dal bambino)
- esperienza religiosa (dipinti e quadri religiosi che il bambino incontra nel suo percorso di IRC)
- esperienza biblica (l’incontro con la parabola biblica). Il metodo proposto considera fondamentale che in tutte le “esperienze” il corpo abbia valenza primaria. Il bambino viene coinvolto da un punto di vista corporeo perché questa è la prima modalità con cui conosce sé stesso e il mondo. In questo modo si aiuterà il bambino ad esprimere tutte le sue possibilità, dall’esperienza concreta si passerà al vissuto simbolico, alla verbalizzazione, all’espressione grafica pittorica, manipolativa, sonora, musicale, audiovisuale, alla scoperta ed al rispetto pratico dei “valori universalmente condivisibili”.
VERIFICA
Per la verifica si utilizzeranno le rappresentazioni grafiche individuali, di gruppo o di altri tipi di manualità; verrà considerata valida verifica soprattutto la verbalizzazione e commenti liberi dei bambini.
“MOTIVAZIONI DELL’ITINERARIO ANNUALE”
La programmazione di I.R.C. è attuata in attinenza e continuità con il piano di lavoro della scuola. Il percorso educativo-didattico, che proponiamo per l’anno 2023/2024, mira alla crescita di ogni bambino attraverso la scoperta dei “dipinti e quadri”. La visione di tali opere (con la spiegazione dell’insegnante), arricchisce ciascun bambino, poiché questi trasforma le parole, le storie, i racconti in immagini e in scene che saranno rielaborati dalla sua fantasia.
Ogni opera che gli artisti hanno eseguito sulla base di conoscenze della Bibbia, è una fonte inesauribile di racconti, di personaggi, di animali e di episodi che i bambini, anche così piccoli, possono iniziare a conoscere per poi giungere alla scoperta della bellezza, dell’amore di Dio per gli uomini; della bellezza delle feste religiose quali momenti di gioia; dell’importanza della crescita per maturare un positivo senso di sè.
Il percorso prevede il racconto, la visione, la spiegazione e la drammatizzazione di quadri famosi che richiamano la vita di Gesù.
La progettazione è pensata per tutte la sezione ma, le attività saranno diversificate in base all’età dei bambi, (3, 4, 5, anni) in modo da cogliere e stimolare le abilità di ogni periodo di crescita.
